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domenica 17 novembre 2019

LEGAMI D'AMORE — il Blog di Malena ...

Malena ...

Sono nata in un paese straniero e provengo da una famiglia italiana. Fin da giovane le persone si sono sempre confidate con me: donne, giovani, figlie, nipoti, sorelle, comari, amici. Restavano ore a raccontarmi le loro storie e i sentimenti provati durante i loro vissuti. L'argomento più chiacchierato è l'amore in tutte le sue sfaccettature e ho deciso pertanto di parlarne affinché si possa trarre spunto per riflettere sulla differenza di genere.

Amori

di Malena ... - sabato 02 novembre 2019 ore 10:39

Le donne si innamorano, qualche volta anche gli uomini. 

Lei Tiziana ha un marito e due figli adolescenti. E’ ancora estate e come ogni anno trascorrono le vacanze alla loro casa al mare. Si possono definire una famiglia felice con oramai ben saldi alcuni punti fermi: stare insieme! Un giorno comune di una settimana di settembre, quasi al finire di quella estate, Tiziana va a fare la spesa all’unico Super Market nel piccolo paesino della costa Amalfitana. 

Carica di pacchi di spesa, poiché come capita a tutti, vai per pochi oggetti e porti a casa ogni ben di dio, travolge un uomo perché non si è accorta si trovasse in linea con la sua traiettoria. Le scatole finiscono a terra, le arance rotolano in qua e in là, le patate seguono un tortuoso percorso e infine l’insalata casca sui piedi del malcapitato. Entrambi guardano in terra e non si sono ancora inquadrati l’un l’altro perché ognuno pensa e conteggia mentalmente i danni subiti ma è inevitabile che alla fine alzino lo sguardo per capire chi è l’autore di tanto guaio e chi invece l’ha subito. Lo sguardo di Tiziana supplica un perdono in piena dicotomia con la risata irrefrenabile che le scatena la vista dell’uomo desolato che schifato si esamina le scarpe. 

Lui, Fabrizio, rimane folgorato dalla chioma rossa di capelli mossa dal vento e dimentica per un tempo non calcolabile cosa occorre fare in questi casi. Tiziana imbarazzata fa morire la sua risata nell’accorgersi di come lui la fissa e si china svelta a raccogliere l’insalata ai piedi dell’uomo, nello stesso momento in cui lui fa la stessa cosa istintivamente ritrovandosi con i visi talmente vicini, che l’appoggiare il capo nell’incavo della nuca di lui è un gesto talmente naturale da non avere alcun altro secondo fine. Fabrizio la solleva afferrandola per le braccia per farla alzare da tale posizione e sulle parole di scuse di lei comincia a raccattare tutto ciò che è stato disseminato in qua e in là. 

Tiziana rimane immobile osservando i movimenti rapidi dell’uomo finché svegliandosi dall’incanto non comincia anche lei a chinarsi nel tentativo di recuperare quanto perso per strada. Ogni tanto si incontravano in basso, ogni tanto in alto. Alla fine della ricerca con i dovuti ringraziamenti Tiziana si appresta a sistemare la spesa nella sua macchina. Fabrizio non smette di fissarla e per tutta risposta ai suoi superflui ringraziamenti dice d’un fiato: “Ciao sono Fabrizio, piacere di conoscerti. Penso tu non possa cavartela così a buon mercato. Mi merito almeno un po’ del tuo tempo davanti a una tazza di caffè!”. 

Tiziana è sorpresa e non sa cosa fare, a casa l’aspetta la famiglia e fra non molto dovrà mettere in tavola qualcosa da mangiare ma facendo dei calcoli mentali e non potendo essere sgarbata più di tanto con un sorriso gli risponde: “Va bene! È il minimo che possa fare per avere le tue scuse al disagio che ti ho creato. Mi chiamo Tiziana!”. Il bar è accogliente ed è proprio accanto al supermercato perciò presto fatto inizia una conoscenza apparentemente innocua e senza strascichi. Fabrizio le racconta di essere un fotografo e che rimarrà lì per il fine settimana poiché deve fare un servizio fotografico per un giornale internazionale. 

Sembra si conoscano da sempre e la conversazione scorre come il fiume fluente e senza turbolenze poiché nessun ostacolo si frappone fra loro. Al momento dei saluti e dei sorrisi espressi come gratitudine dell’essere stati bene Fabrizio butta lì: “Tiziana, perché non mi accompagni oggi pomeriggio e magari mi mostri i luoghi più significativi per fotografare i posti più belli, visto che sicuramente li conosci meglio di me?” Tiziana ha già detto di sì prima ancora di dirlo a voce e con tono leggero risponde: “Si va bene! Oggi alle tre qui?”. Un sorriso compiaciuto dice di sì al posto della voce di Fabrizio trasformandosi semplicemente in un cenno di saluto. Far da mangiare, pranzare con la famiglia, prepararsi e uscire sono state nuvole transitorie spazzate via dal vento dei pensieri eterei nell’attesa di rivedere quell’uomo dal sorriso splendido. Il quadro è chiaro nella mente e anche l’alchimia che si è creata tra i due. 

Ritrovarsi, ricercarsi, ricrearsi, per inventarsi una storia inaspettata e non voluta almeno fino a quella mattina. Al tramonto la foto più bella insieme al bacio dell’uomo che corona un fatto scontato e ineluttabile. Fabrizio con filo di voce: “Tiziana, domenica devo ripartire. Vieni via con me! Lascia tutto e viene a stare con me. Tu sei la metà della mia mela e ti voglio per me! Non mi dire niente adesso, deciderai domenica!”. Vivono intensamente i giorni prima di domenica come non era mai successo a entrambi. Al calar della sera davanti a un buon bicchiere di vino e a una candela accesa Tiziana saluta Fabrizio! 

Posta dinnanzi alla scelta di dover lasciare la propria famiglia, nonostante la monotonia della vita scontata e quotidiana rispetto a una vita appagante con l’uomo che per la prima volta aveva esaltato la sua interiorità e femminilità, lei con grande tormento, ritiene di non potersi slegare dalla famiglia che ama e che ha ancora bisogno di lei. Con il cuore uno strazio dice a Fabrizio: “Non posso venire con te!”. Passa del tempo, molto tempo per la verità e Tiziana rimane vedova! In punto di morte Ivano, il marito di Tiziana le dice: “Mi dispiace di non essere stato in grado di renderti pienamente felice, ma sappi che ti ho amata tanto!” come a dire so cosa hai passato in questi anni e quanto sei stata infelice per non aver coronato un sogno d’amore… Tiziana capisce che in realtà il marito aveva sempre saputo del suo tormento ma non aveva mai voluto metterla davanti a una scelta. 

La donna decide di contattare Fabrizio ma scopre che anche lui è morto da qualche anno. A distanza di qualche mese riceve a casa un libro di fotografie dove ritrova le foto scattate dall’uomo durante la loro intensa e breve storia d’amore. Tiziana piange e si commuove perché si rende conto ancor di più che il loro sentimento è sempre stato vivo, anche nella lontananza. Nessun amore finisce mai veramente, se non cessa nel cuore di chi lo ha provato, ma nessun amore può essere vissuto, se non si ha il coraggio di viverlo e chissà, forse non sarebbe stato così bello, se le cose non fossero andate così!

Malena ...

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