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Sport sabato 25 settembre 2021 ore 19:57

Platt e Darbellay d'oro alla meta dei mondiali Mtb

ciclisti
Platt e Prado nel serrato confronto di gara

Assegnati al Ciocco i primi titoli mondiali di mountain bike nella Marathon Master. Tracciato da 64 chilometri e 2.600 metri di dislivello



BARGA — Il tedesco Karl Platt e la svizzera Florence Darbellay d'oro alla meta. Vanno a loro i primati mondiali di mountain bike assegnati al Ciocco per la prima volta nel campionato mondiale Uci Marathon Master disputato oggi. Appassionante la gara, con un percorso che si snodava lungo 64 chilometri in un dislivello di 2.600 metri. Bello in partenza il confronto tra le bici dei campioni e quelle di oggi, momenti di selfie e una pedalata-parata proprio prima del via nello stadio.

Di sicuro il tedesco di Friburgo Karl Platt non ha mai mollato. È stata una gara combattuta, soprattutto al maschile, che alla fine ha incoronato Platt vincitore assoluto e Campione del Mondo Marathon M3. Il campione nelle ultime battute ha avuto ragione di un coriaceo Hugo Prado, arrivato dal Brasile con la ferma intenzione di centrare l’oro. 

L’Italia primeggia nella M2 con Andrea D’Oria, toscano di Rosignano Solvay che festeggia col bronzo assoluto, ma soprattutto con la maglia iridata. Tra le donne, subito dopo il via la svizzera Florence Darbellay ha messo in chiaro la proprie intenzioni, ha allungato man mano, tanto da presentarsi sul traguardo sola soletta dopo 4.18’22” con 11’ sulla seconda assoluta, la campionessa del mondo W2 Valentina Garattini e con 13’ su Lorena Zocca.

Nella gara maschile, già nel primo sterrato si è formato un terzetto che ha staccato il resto del gruppo con D’Oria, Platt e Prado. Si sono scambiati spesso le posizioni, mantenendo così alto il distacco dagli inseguitori e con un’andatura decisamente mondiale. Negli ultimi chilometri, e in particolare nel flow trail del Ciocco Bike Circle, Platt ha dato una sferzata al ritmo, staccando il brasiliano e soprattutto il toscano D’Oria che proprio nel finale ha avuto problemi di crampi, ma con la maglia iridata della sua categoria già tra le mani.

Oltre a D’Oria (M2) e Platt (M3), si sono messi l’oro mondiale al collo anche il lombardo Stefano Lanzi (M4), l’elvetico Thomas Girardi (M5), il fiorentino Nicola Morozzi (M6), il tedesco Matthias Ball (M7) e il varesino Paolo Federico Demonte (M8) e per le donne Valentina Garattini (W2), Florence Darbellay (W3), la bresciana Simona Cè (W4), la slovacca Kristina Koscova (W5), la pisana Beatrice Mistretta (W6) e l’americana Lillian Pfluke (W7). Chapeau anche a Fabrizio Pezzi, autore della miglior prestazione in discesa, e a Juan Pedro Trujillo Hernandez miglior grimpeur di giornata nella somma dei tempi delle due cronoscalate.

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