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lunedì 23 ottobre 2017

Attualità venerdì 13 ottobre 2017 ore 13:41

Scuola unificata e antisismica

Il Comune ha reso noto il progetto da 1,6 milioni di euro per riqualificare l'edificio che ospiterà sia la scuola d'infanzia che la primaria

BORGO A MOZZANO — "Non c’è niente di più importante di una scuola sicura e, come amministrazione, non possiamo permetterci di perdere i finanziamenti stanziati dalla Regione" questa è la sintesi dell’incontro di mercoledì 11 ottobre, con il quale il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti, ha presentato il nuovo progetto per l’accorpamento della scuola d’infanzia e la primaria del capoluogo.

Un progetto che, come spiegato anche dall’ingegner Christian Ricci e dalla dirigente scolastica, Giovanna Stefani, rende sicure due scuole, risolve un problema di spreco di spazio e di sovradimensionamento di un edificio e, in parte, scioglie i nodi della viabilità della zona.

"E’ un progetto realistico, realizzabile e adeguato – ha commentato Andreuccetti – che consentirà ai nostri studenti di vivere una scuola sicura. A chi si preoccupa per la viabilità tengo a precisare che la situazione, male che vada, resterà invariata. Ma sono fiducioso: gli uffici del corpo non docente, infatti, saranno spostati alla scuola media, con l’abbattimento di un’ala dell’attuale edificio creeremo nuovi stalli per genitori e insegnanti e consentiremo agli scuolabus una manovra più agile e sicura. Contiamo, comunque, di risolvere il problema della viabilità: stiamo infatti valutando le possibili soluzioni al congestionamento della zona".

Il progetto. Con un investimento di 1,6 milioni di euro, di cui oltre 790 mila derivanti da fondi regionali, l’attuale scuola elementare sarà completamente riqualificata e adeguata alle nuove normative anti-sismiche che impongono interventi mirati e strutturali. L’ala più esterna, e più recente, sarà abbattuta per fare spazio a un parcheggio più grande con 17 nuovi stalli e l’area di sosta e di manovra degli scuolabus. Al piano terra troverà spazio la scuola d’infanzia: qui saranno realizzate tre grandi aule per ciascuna sezione, ognuna con i suoi servizi igienici, un’ampia palestra condivisa con la scuola elementare, un’aula insegnanti e una per il corpo non docente. Sarà inoltre realizzata la mensa con gli spazi per gli spogliatoi e lo sporzionamento. Al piano superiore, dove studieranno i bambini della scuola elementare, saranno realizzate 9 aule, compresi anche alcuni laboratori, due servizi igienici, una sala per gli insegnanti e, anche qui, la mensa con spogliatoi e locale per lo sporzionamento.

"Il progetto – ha aggiunto il primo cittadino – segue le orme di quello che della scuola media. Abbiamo optato per valorizzare ciò che già esiste, risparmiando tempo, territorio e denaro, visto che realizzare un nuovo plesso nell’area della Concia sarebbe costato circa 4 milioni di euro. Una cifra insostenibile. La priorità, adesso, è utilizzare al meglio i finanziamenti che ci arrivano dalla Regione per portare a compimento quello che ritengo essere il principale obiettivo di un’amministrazione pubblica: salvaguardare la salute e la sicurezza dei suoi piccoli cittadini, garantendo scuole adeguate e a norma".

Il progetto è definitivo e aspetta di diventare esecutivo dopo l’approvazione della Regione. L’obiettivo dell’amministrazione Andreuccetti è di partire con i lavori per la primavera 2018, trasferendo i bambini nei locali dell’ex Iti, dove hanno studiato i ragazzi della scuola media “Papa Giovanni XXIII” fino alla recente inaugurazione.

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