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lunedì 25 settembre 2017

Politica lunedì 03 luglio 2017 ore 13:48

Caso Santini, Remaschi parla alle 18

MARCO REMASCHI SU TELEFONATA A REMO SANTINI - dichiarazione

Infuria la bufera sull'assessore regionale del Pd dopo che il candidato a sindaco del centrodestra a Lucca ha diffuso la telefonata 'di appoggio'

FIRENZE — "Contro di me palate di fango, parlerò a Lucca alle 18".  Con queste parole l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi, storico braccio destro del renzianissimo senatore dem Andrea Marcucci, ha liquidato i cronisti che alle 13, nella sede della giunta regionale, gli hanno chiesto se intende dimettersi dopo la telefonata-scandalo diffusa quattro giorni fa dal candidato a sindaco del centrodestra a Lucca Remo Santini, sconfitto dal primo cittadino uscente del Pd Alessandro Tambellini per soli 361 voti. 

Nella telefonata registrata da Santini, avvenuta pochi giorni prima del ballottaggio del 25 giugno, si sente la voce di Remaschi dire al candidato a sindaco del centrodestra: "Io non solo non gli do una mano (sottintenso a Tambellini, ndr), se posso, quello che posso, poco, lo do a te". 

Santini ha rivelato anche uno scambio di sms con un candidato del Pd al consiglio comunale lucchese, Lucio Pagliaro, poi eletto. Stando alle dichiarazioni di Santini, Pagliaro, durante la campagna elettorale per le amministrative, gli avrebbe proposto di organizzare incontri per promuovere fra gli elettori il voto disgiunto: ovvero segnare sulla scheda elettorale il voto per Santini sindaco e per lui come consigliere comunale. 

Pagliaro ha subito smentito, così come Remaschi. Poi, dopo che Santini ha diffuso l'audio della telefonata, l'assessore regionale e il responsabile enti locali del Pd Toscana Stefano Bruzzesi hanno dichiarato che si era trattato solo di uno scherzo, ventilando querele. Ma la vicenda, ormai sulla ribalta della cronaca politica nazionale, sta creando un diffuso malumore nel Partito Democratico, con posizioni sempre più critiche nei confronti di Remaschi. In attesa di un segnale dal Pd, il governatore Enrico Rossi, passato ad Articolo Uno-Mdp, ha rinviato la seduta di oggi pomeriggio della giunta. E così i riflettori restano puntati sulla conferenza stampa delle 18 di Remaschi.

"Faccio una conferenza stampa oggi - ha dichiarato l'assessore a margine di una conferenza stampa a palazzo Strozzi Sacrati - Sono qua, sono vivo e alle 18 puntualmente parlero' sia della telefonata che del mio lavoro, della mia storia personale, politica, di quello che ho fatto e del mio impegno nei confronti del sindaco Tambellini. Dirò come la penso, risponderò alle domande". 

Remo Santini ha annunciato anche la presentazione di una denuncia per diffamazione e turbativa elettorale nei confronti dei consiglieri regionali del Pd Monia Monni e Francesco Gazzetti. Al centro delle contestazioni di Santini un video diffuso on line. "Nel video vengo accostato da Gazzetti e da Monni, al pari della mia coalizione,  al fascismo - ha spiegato Santini - con frasi come 'Se non vince Tambellini verrete presi a cinghiate' e accostamenti a canzoni fasciste o a scontri di piazza. Tutte situazioni estranee a Lucca".

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